Tacchi a spillo nella rete di MilanoNera

Mercoledì 21 Novembre 2012 18:50
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Oltre al nostro racconto in versione digitale, abbiamo il piacere di segnalare il racconto di Luca Filippi Rivincita mortale.

Luca è un affermato autore di noir storici ambientati nel Rinascimento. Questa volta si cimenta con i nostri tempi e con una personalità difficile e misteriosa: una donna alle prese con un passato doloroso da vendicare.

Immacolata è un'insegnante di liceo, la quarantina passata. La sua vita scorre monotona tra le versioni di latino e i pantagruelici pranzi della madre, la sora Cleofe, matrona trasteverina appassionata di coda alla vaccinara.

Ma l'arrivo di una email inattesa le sconvolge la vita. Uno spettro emerge dal passato. Seguendo il filo di una famosa ode di Catullo, la donna allestisce un diabolico piano di vendetta.

Rivincita mortale, di Luca Filippi

Link alla segnalazione sul blog "La vibrazione nera" : Rivincita mortale
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MANNAIA - Un nuovo, inedito racconto nato dalle penne di Elena e Michela

Martedì 20 Novembre 2012 08:20
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Mannaia

Un ritmo che non lascia respiro, un’ansia disperata, una tensione senza tregua. Così vive a Milano una donna che cerca disperatamente di accontentare tutti col risultato di avere i nervi a pezzi.

Un giorno la sua buona fede viene usata. Qualcuno la truffa e la deruba. Il destino però le concede di vendicarsi, una vendetta mozzafiato.

Un nuovo, agghiacciante racconto di Elena e Michela dal titolo Mannaia è disponibile per l'acquisto in versione e-book su Amazon nei prossimi giorni.

Lo pubblica MilanoNera, un sito che gli amatori e intenditori di gialli thriller e noir sicuramente conoscono.

Basta un click per entrare nella giungla infernale di una donna lasciata troppo sola a risolvere problemi quotidiani e metropolitani.

Mannaia, di Elena e Michela Martignoni

Link all'articolo di Milanonera : Mannaia
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Il tempo di Costantino: un romanzo e una mostra su una figura controversa, ma affascinante

Lunedì 15 Ottobre 2012 19:06
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Non solo e sempre saggi per scoprire o celebrare l’imperatore guerriero, che con il suo Editto probabilmente cambiò la storia.

Un bel romanzo e un’interessantissima mostra a Milano riportano i riflettori su una figura controversa, ma affascinante.

Un lungo, documentato e preciso romanzo storico nella più classica accezione del termine, solo che, come recita in copertina Giancarlo De Cataldo (magistrato e scrittore, quello di Romanzo criminale, per intenderci) è «la storia di ieri raccontata con gli strumenti narrativi di oggi».

Protagonista Costantino il Grande (274- 337 d.C.), uno degli imperatori romani più importanti della Storia sul quale, a detta dell’autore, fino ad ora – salvo smentite – non era stato scritto nessun romanzo storico.

For Magazine

L'articolo è presente in formato PDF nella sezione Opere -> I nostri articoli di questo sito.
Link al PDF dell'articolo : Il tempo di Costantino

   

Intervista a Elena e Michela sul blog "Contorni di noir"

Mercoledì 10 Ottobre 2012 11:30
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Nel blog Contorni di noir, è stata pubblicata un'intervista a Elena e Michela in cui si parla della loro attività di scrittrici su molti generi diversi. A seguire un breve estratto e il link all'intervista completa.

[...]

Cominciamo con il presentarvi, magari parlando l'una dell'altra.

Elena di Michela:

Michela è un vulcano sempre in eruzione. Le sue idee si moltiplicano nel corso della giornata fino a raggiungere livelli pericolosi per chi lavora con lei. Un ‘Leonardo in gonnella’: geniale, instancabile, generosa. Senza la sua intelligente propulsione non riuscirei a scrivere nemmeno i biglietti d’auguri!

Michela di Elena:

Mia sorella Elena è... un pacco. Nonostante sembri una persona fredda, è tra le più sensibili che io conosca, nonché tra le più generose e 'calde'. Lavorare con lei non è sempre facile perché è molto più esigente e precisa di me e quindi qualche volta rissiamo, ma quando arriva l’ispirazione, diventiamo un 'unicum' e siamo felici. A volte ridiamo (anche di noi stesse) per un termine grottesco o per un concetto assurdo. Da sola io non farei nulla, senza Elena non sarei nulla.

Com'è nata la scelta di scrivere e, per giunta, a quattro mani?

E.M.: Abbiamo sempre letto e scritto molto fin dall’ adolescenza, scambiandoci libri e prove di scrittura, ma la decisione di presentare i nostri lavori è venuta 15 anni fa in un pomeriggio d’autunno… la storia di come siamo arrivate in libreria è molto più complessa, degna di un thriller…

[...]

Link all'intervista completa : Intervista a Elena e Michela Martignoni

Link al blog : Contorni di noir

 

"Giallo nel ghetto": la recensione di un altro avvincente romanzo su "Storia in Rete"

Martedì 02 Ottobre 2012 09:35
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Non è facile trovare all’interno di un romanzo thriller spunti di riflessione profondi: fondamentali sono solo azione, tensione, sospensione, paura, talvolta orrore. La miscellanea thriller/pensiero invece funziona in questo romanzo di Zimler, che sta riscuotendo notevole successo in diversi paesi.

Forte è il tema della condanna sui crimini dell’umanità, che si fonde con un’analisi intimista. Insomma la bellezza del libro è proprio la non appartenenza a un genere preciso.

Varsavia, 1941. Adam aveva nove anni ed era alto un metro e ventisei; misurare la sua statura era uno dei passatempi con cui lui e il prozio ingannavano la monotonia della vita nel ghetto. È nel filo spinato che separa quell’isola dimenticata nel cuore della città dal mondo esterno che, all’alba di un giorno d’inverno, viene ritrovato il suo corpo senza vita: nudo, la gamba destra amputata sotto il ginocchio.

Gli anagrammi di Varsavia, di Richard Zimler

L'articolo è presente in formato PDF nella sezione Opere -> I nostri articoli di questo sito.
Link al PDF dell'articolo : Giallo nel ghetto
   

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